Risparmio o investimento, questo è il dilemma…

Risparmio o investimento? Questa è una domanda legittima che molte persone si pongono quando si avvicinano al mondo FIRE, ossia a quello di chi si propone di perseguire l’indipendenza economica.

Molto è stato detto e scritto sull’importanza di risparmiare e di investire, ma quale delle due “attività” è più vantaggiosa?

Su quale delle due dovresti basare il tuo piano verso la libertà finanziaria?

È a queste domande che tenterò di rispondere nei prossimi paragrafi.

Sarò in grado di fornire una risposta adeguata?

L’unico modo che hai per scoprirlo è quello di concedermi qualche minuto del tuo tempo.

I vantaggi di risparmiare

Prima di capire quale tra risparmio o investimento sia più vantaggioso, vediamo i perché di queste due attività.

Perché dovresti risparmiare? Semplice, perché è l’unico modo legale, etico e alla portata di tutti per accumulare del denaro extra da utilizzare per migliorare il tuo futuro finanziario.

Noi italiani siamo sempre stati dipinti come degli ottimi risparmiatori. In effetti, il risparmio è per noi una sorta di tradizione culturale che passa di padre in figlio. Anche se, come ogni tradizione che si rispetti, porta con sé anche degli aspetti non propriamente positivi, come spiegato anche in questo articolo de Il Fatto Quotidiano.

Risparmiare significa sopratutto avere da parte un gruzzoletto per poter affrontare una spesa imprevista. In buona sostanza, chi risparmia con costanza vive una vita molto più serena di chi non lo fa.

Inoltre, e non è davvero cosa da poco, è in grado di mettere a frutto questi soldi, investendoli per farli crescere in maniera esponenziale nel tempo.

I vantaggi di investire

risparmio o investimento i vantaggi di investire

Dopo aver visto perché dovresti risparmiare, vediamo adesso perché dovresti investire.

Come accennato nel paragrafo precedente, investire significa mettere a frutto i propri risparmi per farli crescere nel tempo. In altri termini, vuol dire mettere i tuoi soldi a lavorare per te.

L’investimento non è altro che un’attività imprenditoriale alla portata di tutti.

Sì, ho detto che si tratta di un’attività alla portata di tutti. È così, fidati.

Per prima cosa si tratta di un business privo della maggior parte delle incombenze burocratico-amministrative che mandano al manicomio gli imprenditori propriamente detti. Dopodiché, puoi incominciare a investire anche con poco. Non hai bisogno di essere già ricco per partire. Anzi, la verità incontestabile è che prima incominci ad investire e meglio è.

Perché questo? Be’, perché investire significa percepire degli interessi, e perché incominciando il prima possibile e reinvestendo questi interessi, l’azione combinata del tempo e dell’interesse composto mettono in moto quel processo grazie al quale i rendimenti crescono in modo esponenziale.

Risparmio o investimento, questo è il dilemma…

Ribadite le ragioni per le quali dovresti risparmiare e investire, veniamo al nocciolo dell’artico e cerchiamo di capire quale delle due attività dovresti preferire.

Risparmio o investimento?

Se stai pensando che questa domanda è troppo generica per ricevere una risposta precisa, siamo in due a pensarla così.

In effetti bisognerebbe capire chi pone quella domanda.

  • Se lo chiede una persona che possiede un patrimonio netto da un milione?

  • Oppure un tizio che guadagna 900 euro al mese?

  • O ancora, una persona in grado di risparmiare il 50% delle sue entrate o soltanto il 10%?

  • Infine, se lo domanda un ventenne o un sessantenne?

Queste ed altre specificità non possono che influire sulla risposta, ma in che modo?

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Tutto è relativo

Come abbiamo visto, risparmiare e investire sono due cose che chiunque dovrebbe fare – anche tu! – per raggiungere il benessere finanziario.

Quello che stiamo cercando di capire è se sia da preferire il risparmio o l’investimento.

Abbiamo detto anche che non può esserci una risposta univoca poiché ogni situazione ha delle particolarità tutte sue.

Ti faccio un paio di esempi per spiegarmi meglio.

Ammettiamo che tu risparmi 1.000 euro e li investa in uno strumento finanziario che ti restituisce il 10% di interessi annui. Dopo un anno avrai 1.100 euro. Insomma, avrai guadagnato 100 euro.

Ti basta portare la tua ragazza una sera fuori a cena e i 100 euro se ne sono belli che andati.

Se invece tu hai un portafoglio investimenti da 2 milioni, un drawdown del 5% (quindi niente di eclatante) per te si traduce in una perdita di ben 100.000 euro!

A meno che tu non abbia entrate da sceicco, difficilmente potrai compensare quella perdita con il risparmio!

Questi due esempi – un po’ estremi forse, ma neanche poi tanto – mi portano ad affermare che il risparmio è per i poveri, mentre l’investimento è per i ricchi.

Risparmio o investimento è come dire “ricchi e poveri”?

A quanto pare la scelta tra risparmio o investimento dipende dalle proprie possibilità economiche.

Gli esempi del paragrafo precedente ci porterebbero a questa conclusione, ma la cosa va spiegata meglio, altrimenti rischiamo di prendere fischi per fiaschi.

Osserva l’immagine qui sotto.

risparmio o investimento - grafico

Il grafico mostra l’andamento di 40 anni di vita di un risparmiatore/investitore con le seguenti caratteristiche:

  1. entrate annuali pari a 50.000 dollari;

  2. tasso di risparmio del 15% (7.500 dollari all’anno)

  3. risparmi investiti in uno strumento da 5% di interessi medi annui con deviazione standard del 9%

Il punto 3, in parole più semplici, sta ad indicare che questo strumento finanziario guadagna in media il 5% all’anno ma non esattamente il 5% ogni anno – a volte di più, a volte di meno con un oscillazione del 9% rispetto alla media.

Come vedi, le barre verdi rappresentano il risparmio e sono costanti (7.500 dollari all’anno), mentre quelle rosse rappresentano il ritorno dell’investimento e variano di anno in anno sia per l’andamento dello strumento finanziario sia per il valore del portafoglio.

Risulta evidente che più passa il tempo e più l’impatto delle barre rosse supera quello delle barre verdi, ossia, più investi e più l’impatto dell’investimento supera quello del risparmio.

E quindi, quale strategia preferire?

risparmio o investimento questo è il dilemma

Hai perfettamente ragione. Hai analizzato il caso esempio e adesso ti stai chiedendo: ma io che devo fare? Risparmio o investimento?

In linea generale, tutte le valutazioni che abbiamo fatto insieme ci portano a dire che se il rendimento dei tuoi investimenti supera la tua capacità di risparmio, dovresti concentrarti maggiormente sugli investimenti.

Viceversa, se la tua capacità di risparmio è superiore alla resa dei tuoi investimenti, dovresti focalizzarti maggiormente sui risparmi.

Capisci bene che questo non significa solo risparmio o solo investimento, ma che devi prestare più attenzione alla componente maggiormente rilevante per te in quel dato momento.

All’inizio del tuo percorso da investitore, sarà ovvio concentrarsi di più sul risparmio perché il tuo capitale investito sarà ancora piccolo. Poi, con il trascorrere del tempo, questo capitale diventerà sempre più grande – grazie al tuo piano di accumulo e agli interessi maturati -, per cui dovrai prestare più attenzione alla componente investimento.

Ciò significa anche che risparmio e investimento devono fare sempre parte della tua vita.

Ossia, devi investire quando sei ancora “povero” e devi continuare a risparmiare anche quando sarai “ricco”.

Conclusione

Risparmio o investimento non deve essere un dubbio amletico. Una cosa non deve escludere l’altra, questo è emerso in maniera lampante da tutto ciò che abbiamo analizzato insieme nei paragrafi precedenti.

Puoi raggiungere il benessere finanziario solo e soltanto se diventerai un buon risparmiatore e un investitore oculato e paziente.

Questi due traguardi sono alla tua portata. Sì, anche il secondo. Puoi diventare un bravo investitore anche se non ti sei laureato in economia con 110 e lode, anche se fai l’operaio, anche se stai ancora studiando, anche se hai lasciato il lavoro per dedicarti ai tuoi bambini, anche se non hai più vent’anni, anche se sei divorziata, anche se di gestione finanziaria non c’hai mai capito niente.

Il modo per riuscirci è semplicissimo, non dovrai fare altro che educarti finanziariamente. Dovrai, cioè, apprendere ed applicare dei concetti di buonsenso finanziario che ti stupiranno per semplicità ed efficacia.

Dove impararli?

Se stai leggendo questo articolo, hai trovato quel luogo anche se ancora non te ne rendi conto, quindi lascia la tua email nel box sulla destra così da non perdereti nessuno dei prossimi articoli.

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