Come raggiungere l’indipendenza economica anche se non sei nato ricco

È possibile raggiungere l’indipendenza economica anche se non si è avuta la fortuna di nascere in una famiglia ricca?

E ancora, si può davvero diventare finanziariamente indipendenti senza vincere alla lotteria?

Potrei andare avanti a scrivere molte domande del genere ma penso che il concetto sia chiaro. La risposta è sì, puoi diventare economicamente libero pur partendo da una situazione “normale” o addirittura svantaggiata.

Dico davvero, è possibile. A patto, però, di stabilire un piano e seguirlo senza esitazioni e senza lasciarti scoraggiare dalle difficoltà che incontrerai lungo il cammino.

Nascere povero

Nascere povero non è certo una colpa, ma neanche una condanna.

Molte persone che nascono in famiglie povere o vicine a tale livello, tendono a crescere con la convinzione che la loro sfortunata condizione finanziaria sia innata e immutabile.

In pratica, queste persone credono di essere destinate a una vita dura e piena di difficoltà. Sono convinte che senza avere un grandissimo colpo di fortuna, come una insperata eredità da uno “zio d’America” o una vincita al gratta e vinci non riusciranno mai a raggiungere l’indipendenza economica.

Queste sono quel genere di credenze limitanti che vanno estirpate al più presto!

Il riscatto del povero verso l’indipendenza economica

Estremizzando molto il concetto e rischiando di apparire brutale, a questo punto devo suddividere i poveri in due categorie:

  • I fatalisti

  • I ribelli

I fatalisti

I fatalisti sono i rassegnati.

Sono persone che si autocommiserano e non vedendo nessuna luce in fondo al tunnel cercano consolazione nelle lamentele, nel alcol e spesso anche nelle droghe.

Appartengono a questa schiera i frequentatori perpetui dei bar, dove trascorrono buona parte della giornata senza rendersi conto che così facendo non fanno altro che peggiorare le proprie condizioni.

Fra costoro, inoltre, non è impossibile trovare elementi che finiranno per commettere dei reati quali scippi, rapine o piccolo spaccio.

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I ribelli

I ribelli, invece, sono quelle persone che non accettano di condurre una vita intera in povertà.

Appartengono a questa categoria tutte quelle persone che non si arrendono allo status quo e cercano di combatterlo.

Come?

Ad esempio non facendo tanto gli schizzinosi e accettando di svolgere lavori molto umili, di svolgerne anche due o tre pur ti ottenere qualche soldo extra.

I ribelli continuano a vedersi poveri ma non accettando la loro condizione, in realtà sono a un passo dal cambiare in meglio la loro vita.

Inizia tutto dalla testa

indipendenza economica parte tutto dalla testa

Per quanto banale ti potrà sembrare, la verità è proprio questa: inizia tutto dalla testa.

È un fatto di mentalità e di convinzione.

I fatalisti non hanno chance. Anzi, le probabilità che le cose gli vadano sempre peggio sono tante (molti finiscono per fare dentro e fuori dal carcere).

I ribelli, invece, sono davvero vicini a una svolta. Devono soltanto incominciare a pensare più in grande.

Ed è qui che entra in gioco la testa – o come dicono quelli bravi: il mindset.

La prima cosa che devi fare è incominciare a parlarti in modo diverso.

Verbalizza ciò che vuoi diventare

Te lo devi dire, te lo devi ripetere tutti i giorni. E non importa se chi vuoi diventare in questo momento ti sembra tanto lontano da chi sei attualmente.

Farsi il mazzo facendo due lavori è una cosa che ti fa onore ma non basta se a questo non aggiungi l’intima convinzione di poter realizzare i tuoi sogni.

Pensa in grande!

Davvero, in questo ambito l’umiltà non serve; anzi, è controproducente.

Visualizza il te stesso del futuro. Ammirati mentre hai raggiunto i traguardi che ti eri prefissato e raccontati chi sarai.

Forse tutto questo ti sembra stupido. Non lo è.

La verbalizzazione e la visualizzazione servono al tuo cervello. Ne ha bisogno per cambiare prospettiva e convincersi che sì, puoi davvero avere una vita migliore e raggiungere l’indipendenza economica.

Ovvio, non è sufficiente. Una volta acquisita la giusta mentalità bisogna passare all’azione.

Primi passi verso l’indipendenza economica

Sarai sicuramente d’accordo con me se dico che se continui a fare le stesse cose che hai fatto fino ad oggi non potrai mai cambiare la tua vita in modo significativo.

E allora la soluzione può essere soltanto una: cambia.

Incomincia dalle piccole cose, dalle piccole abitudini nelle quali i poveri si rifugiano.

  • Spegni la TV

  • Apri un libro

  • Molla i fatalisti al loro destino

  • Circondati di persone che ce l’hanno fatta o ce la stanno facendo

Spegni la TV

Quante ore hai trascorso stravaccato sul divano a guardare la TV?

Sicuramente troppe!

La TV ha il potere di annebbiarti la mente.

Da un lato ci sono i TG che parlano di tragedie, di quanto cattiva possa essere la gente, di come la situazione del nostro Paese sia drammatica e di come le istituzioni promettono ma non mantengono.

Dall’altra ti mostra persone bellissime e ricchissime. Ti fa entrare nelle loro vite. Ti fa sognare di essere lì insieme a loro, sulle loro auto fiammanti, o dentro le loro ville da sogno. Ma poi ti ricorda che non sarai mai come loro: non sarai mai bello, ricco e potente come quelle persone … però puoi continuare a sognare semplicemente guardando la prossima puntata.

Entrambe gli aspetti sono dannosi perché sono falsi.

Non è vero che il mondo è un continuo susseguirsi di tragedie e malvagità; e non è vero neanche che tu possa soltanto continuare a sognare una vita migliore senza mai raggiungerla perché inadeguato.

Apri un libro

indipendenza economica leggi un ibro

I libri aprono la mente, a patto di non leggere quelli “scritti” dalle star della TV…

Leggi biografie di uomini e donne che hanno superato enormi difficoltà e che hanno raggiunto il successo.

Leggi libri in grado di ispirarti. Ma leggi anche libri che possano aprirti la mente su concetti di crescita personale e di finanza personale.

Di solito le persone pensano che l’economia sia una cosa complicatissima riservata a pochi capoccioni. In realtà non è così. Te la fanno sembrare difficile perché non vogliono che tu ne comprenda i concetti fondamentali.

Sii curioso, leggi e cresci.

Molla i fatalisti al loro destino

Se tra le persone che sie solito frequentare ci sono dei fatalisti, mollali.

Lo so, non è bello ciò che ti sto suggerendo ma se continui a frequentare queste persone non avrai modo di uscire dal circolo vizioso nel quale ti trovi imprigionato.

Probabilmente hai dei legami che vanno avanti da molti anni con alcune di queste persone, non ti sarà facile lasciarle andare al loro destino, ma se vuoi veramente raggiungere l’indipendenza economica devi farti coraggio e mollarle.

Senza volerlo e senza intenti cattivi, queste persone ti risucchiano buona parte delle energie che devi impiegare per crescere e dirigerti verso un destino di ricchezza e soddisfazioni.

Circondati delle persone giuste

Le persone giuste sono quelle che ce l’hanno fatta o ce la stanno facendo.

Attaccati a queste persone, seguile ovunque. Chiedi consigli e ascolta con attenzione ciò che ti diranno.

Se ce l’hanno fatta, sanno come si fa. Copiale!

Non siamo a scuola dove copiare era sbagliato. Nella vita vera non c’è niente di male nel copiare, nel fare propri i comportamenti delle persone di successo.

Si dice che siamo la media delle cinque persone che frequentiamo di più.

Vuoi essere la media di cinque falliti fatalisti o di cinque persone di successo?

L’indipendenza economica è (anche) alla tua portata

Compiuti i primi passi e cambiato il tuo modo di pensare, non devi fare altro che incominciare ad agire di conseguenza.

Fai tuoi quei comportamenti finanziariamente saggi che con tempo e determinazione ti porteranno a cambiare in meglio le tue condizioni finanziarie, fino a raggiungere l’indipendenza economica.

Lavora duro e risparmia ogni singolo mese una parte delle tue entrate.

Con i primi soldi risparmiati costruisciti un gruzzoletto per le emergenze.

Fatto questo incomincia a investire i tuoi risparmi in strumenti seri e sostenibili in grado di far crescere il tuo capitale nel tempo.

Puoi diventare finanziariamente libero anche se non sei un figlio di papà.

Per farlo devi semplicemente volerlo.

Devi compiere le piccole azioni quotidiane che ti ho elencato.

L’indipendenza economica non è un sogno ma una condizione che anche tu puoi raggiungere.

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Se è così, ti invito a iscriverti al blog lasciando la tua mail nel box in alto a destra, così da non perderti nessuno dei prossimi articoli che pubblicherò.

 

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2 risposte a "Come raggiungere l’indipendenza economica anche se non sei nato ricco"

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